Stando all'ultima indagine di Banca d'Italia, i finanziamenti al settore produttivo in Molise sono diminuiti a fine 2008 del 4,9% rispetto al 2007; il tasso d'incremento dei prestiti alle famiglie, tuttavia, è risultato pari all'8%, una percentuale ben maggiore rispetto alla media nazionale. Le imprese artigiane della regione possono usufruire di un contributo in conto interessi per tutti i finanziamenti di importo compreso tra 10mila e 500mila euro. Le Camere di commercio di Campobasso e di Isernia forniscono ulteriori finanziamenti alle Pmi per attività di innovazione organizzativa, e-government, tutela del territorio e sviluppo locale, sostegno alle politiche di filiera e al made in Italy. La Regione ha inoltre stanziato, attraverso la finanziaria pubblica Finmolise, circa 6 milioni di euro di finanziamenti per le aziende nell'indotto della società di moda Ittierre e 2 milioni per quelle legate alla It Holding. Il fondo dovrebbe supportare le imprese legate al gruppo in seguito al suo ingresso in stato di crisi all'inizio del 2009. Contributi anche alle famiglie numerose e alle persone non autosufficienti: l'assessorato comunale alle politiche sociali ha previsto l'emissione di assegni di cura e di assistenza economica per anziani, disabili e persone affette da patologie totalmente invalidanti. La gestione dei finanziamenti in Molise è stata oggetto di forti critiche da parte di alcune componenti politiche; in particolare, l'eurodeputato Aldo Patriciello si è rivolto, lo scorso luglio, al Comitato di sorveglianza regionale per evidenziare i "gravi ritardi" registrati dagli enti locali nell'allocazione dei 500 milioni di euro provenienti dall'Unione Europea e destinati a favorire lo sviluppo del territorio.