
La ricerca e l’innovazione. L’imprenditoria giovanile e lo sviluppo delle regioni arretrate. L’editoria e la comunicazione. Queste e altre ancora sono aree di intervento in cui lo Stato italiano è attivo sia direttamente, con società ed enti pubblici, sia indirettamente, con il finanziamento di imprese private e privati cittadini. La mole e la varietà dei finanziamenti pubblici in Italia è enorme e spazia nell’ambito di una serie di campi e attività altrettanto vasta, andando a incidere notevolmente sul debito pubblico. I finanziamenti pubblici sono erogati dallo Stato, dalle regioni, province e comuni, dai singoli Ministeri in accordo con i principi fissati nel Documento di programmazione economica e nelle leggi Finanziarie. Noi di Finanziamenti Per Tutti sottolineiamo comunque il crescente coordinamento tra i governi italiani e l’Unione Europea sul fronte della destinazione dei finanziamenti pubblici, per garantire una politica di sviluppo nazionale compatibile con gli obiettivi comunitari. Lo Stato, inoltre, eroga di principio i finanziamenti pubblici in modo tale da evitare qualsiasi distorsione dannosa nel sistema della corretta concorrenza, favorendo aree e settori solo quando siano bisognosi di investimenti altrimenti inaccessibili. In molti comparti economici e industriali, dunque, vige la sussidiarietà dei finanziamenti pubblici rispetto a quelli privati, sebbene nei fatti l’applicazione di tale criterio sia meno agevole che non in via teorica. Finanziamenti Per Tutti vi ricorda inoltre che, sul fronte degli enti pubblici, si è cercato di sostituire quanto più possibile il meccanismo dei finanziamenti pubblici con un’autonomia finanziaria dei singoli istituti, tenuti a bilanciare al meglio entrate e uscite. Giovani, donne, aspiranti imprenditori, agricoltori, ricercatori e artigiani, studenti e anziani sono tra i molti beneficiari dei finanziamenti pubblici destinati ai singoli cittadini italiani.