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Come si chiede un finanziamento? Cominciamo subito col dire che dipende tutto dalla finalità e dal tipo di finanziamento desiderato: le condizioni e i documenti richiesti variano infatti a seconda che si tratti di un contributo agevolato concesso da un ente pubblico, di un classico prestito proveniente da un istituto di credito, di un mutuo bancario o di un altro tipo ancora di finanziamento. Quel che è certo è che, indipendentemente dal tipo di credito, la richiesta di finanziamento deve contenere tutti i dati anagrafici del richiedente (o, nel caso delle imprese, ragione sociale e partita Iva) dichiarati in maniera chiara, completa e veritiera. La casistica specifica, poi, diviene molto ampia: Finanziamenti Per Tutti procede qui a illustrarvi le occasioni più comuni in cui occorre presentare la richiesta. Se il finanziamento è finalizzato all’attuazione di un progetto specifico, occorrerà in genere allegare alla richiesta la documentazione del caso: business plan, stima degli investimenti necessari, accordi tra le parti e così via. Per poter accedere ai contributi comunitari, a finanziamenti agevolati o a fondo perduto occorrerà poi rispettare i requisiti previsti di caso in caso: tra questi, vi può essere la residenza o la sede di attività in una determinata regione o provincia, un giro d’affari tale da rientrare nella definizione di piccola o media impresa, o ancora una particolare destinazione per l’investimento, come la ricerca, l’innovazione o la tutela dell’ambiente. In questi casi, la richiesta per il finanziamento dovrà essere contestuale all’emissione di un dato bando e dovrà essere presentata nei limiti temporali specificati, o dovrà avvenire in concomitanza con la pubblicazione di “inviti” comunitari a presentare proposte e progetti; la documentazione da presentare unitamente alla richiesta sarà indicata nei relativi comunicati ufficiali. Se a chiedere il finanziamento è un privato, sarà necessario presentare unitamente alla richiesta anche la dichiarazione dei redditi, l’ultima busta paga e/o il modello Cud. Più complessa la richiesta di un mutuo: in questo caso, la veridicità delle dichiarazioni dell’aspirante mutuatario è verificata da appositi periti nominati dalla banca in quella che è definita “fase istruttoria”.