Il Programma operativo regionale (Por) europeo prevede lo stanziamento di quasi 3,3 miliardi in finanziamenti a fondo perduto per la Sicilia. Gli obiettivi specifici sono fondamentali per il recupero dell'economia della regione, attualmente arretrata rispetto alla media europea. Fra le varie destinazioni dei finanziamenti europei, ricordiamo la realizzazione di nuove infrastrutture stradali e ferroviarie e la ristrutturazione di quelle già esistenti, i contributi alle imprese attive sul territorio e all'indotto dei grandi gruppi, il sostegno ai processi industriali di ricerca e sviluppo, la valorizzazione del turismo nella regione. Tra i finanziamenti in Sicilia, vi sono poi 96 milioni di euro per agevolare l'inserimento di nuove imprese artigianali nei distretti produttivi. Sul fronte della formazione, la Regione Sicilia ha stanziato 4,3 milioni di euro destinati all'addestramento di intermediatori culturali per far fronte alla questione dell'immigrazione; a questi si aggiungono 8 milioni di euro per aiutare i professionisti a seguire dei corsi di "alta formazione". Una parte importante dei finanziamenti in Sicilia proviene dal sistema bancario privato: nel 2008, però, la congiuntura economica sfavorevole ha inciso anche sul mercato del credito, portando a un rallentamento del tasso di crescita dei prestiti. Lo sviluppo annuo, secondo rilevazioni della Banca d'Italia, è stato pari al 6,4%, contro il +11,1% del 2007. Tale percentuale si è attestata al +7,8% per i finanziamenti privati alle famiglie (in calo dal +12,1%) e, per la prima volta, anche l'erogazione di mutui per l'acquisto di case è stata inferiore rispetto all'anno precedente, con un -10,3% nel periodo. La contrazione dell'offerta e della domanda di credito in Sicilia ha portato a una contrazione dei finanziamenti alle imprese, passati dal +11,5% al +4,8 per cento.