Per il 2009, la Giunta regionale del Trentino Alto Adige ha stanziato una serie di fondi per far fronte alla crisi economica. Tra le varie misure, ricordiamo i 20 milioni di euro a sostegno dell'occupazione: 10 milioni verranno erogati nel 2009 e altri 10 nel 2010, per garantire un introito mensile minimo ai lavoratori disoccupati. La giunta provinciale di Trento ha stanziato complessivamente per i finanziamenti del 2009 un importo compreso tra 650 e 800 milioni di euro, nell'ambito di una manovra congiunturale che potrebbe portare a un incremento del Pil nella provincia quantificabile tra il 2 e il 3 per cento. La Giunta regionale ha anche stanziato 2,3 milioni di euro a sostegno delle organizzazioni non-profit che hanno sede nella regione e che sono attive nel campo degli aiuti umanitari. Non altrettanto positivo è stato l'andamento dei prestiti bancari, che a fine 2008 hanno registrato un +6,8% in provincia di Trento (contro il +9,8% del dicembre 2007) e un +3,6% in provincia di Bolzano (dal +6,8 per cento). I tassi di interesse a breve termine dei finanziamenti in Trentino Alto Adige sono aumentati di 2 punti percentuale, attestandosi al 6,6-6,8% (valore che resta comunque tra i più bassi in Italia). I tassi a medio e lungo termine sono rimasti sostanzialmente stabili al 5,8-5,9 per cento. Il tasso di sviluppo del credito alle imprese è sceso al +7,6% dall'11,5% del 2007; la percentuale relativa ai finanziamenti per le famiglie consumatrici è scesa, rispettivamente, al 4 e 1,5% per le provincie di Trento e di Bolzano, a fronte del 9,6% e del 5,6% di fine 2007.