Il Programma operativo regionale del fondo europeo di sviluppo destina all'Umbria ben 350 milioni di euro di contributi pubblici tra il 2007 e il 2013, una cifra destinata a generare un indotto pari a 800 milioni di euro di investimenti. I finanziamenti si concentrano principalmente su cinque macro-aree: ricerca e sviluppo, energia, ambiente, riqualificazione urbana e assistenza tecnica. Sul fronte dell'efficienza energetica, l'allocazione di finanziamenti complessiva ammonta a 52,2 milioni di euro, pari al 15% del budget totale; tali finanziamenti saranno destinati allo sviluppo di fonti di energia rinnovabile. Il 61% del pacchetto europeo è riservato alla R&S, mentre alla riqualificazione ambientale e urbana del territorio umbro sono assegnati 21 milioni di euro per contribuire al recupero di aree degradate, 20 milioni per la tutela di siti ambientali, 26 milioni per la valorizzazione delle eccellenze territoriali. Il piano telematico per l'Umbria ha visto la Regione stanziare finanziamenti per 34 milioni di euro tra il 2008 e il 2010, volti a superare il "digital divide". Molto importante per il territorio anche l'attività dei Confidi locali, che nel corso del 2009 hanno fornito garanzie per 265 milioni di euro, pari al 10% dei finanziamenti in Umbria. Il credito bancario è aumentato del 5,9% nel 2008 dal 9,4% del 2007; il calo è stato maggiore in provincia di Terni (dal 9,8% al 5%) piuttosto che in quella di Perugia (dal 9,4% al 6,1%). I finanziamenti alle imprese, nello specifico, hanno messo a segno un +6,1% dal +11,5% dei 12 mesi precedenti, mentre quelli alle famiglie hanno toccato il 3,4% al dicembre scorso, dal 7,5% registrato a fine del 2007.