Stando ai dati della Centrale dei rischi riportati da Banca d'Italia, lo stock dei finanziamenti agevolati concessi alle imprese in Valle d'Aosta nel 2008 si è attestato a quota 266 milioni, con un'incidenza sul Pil regionale pari al 6,3 per cento. L'86% dei finanziamenti in Val d'Aosta ha riguardato il settore terziario, mentre il restante 14% è andato al comparto edilizio, all'industria e all'agricoltura. La Regione ha disposto lo stanziamento di finanziamenti per concedere ai privati cittadini la possibilità di sospendere i pagamenti dei mutui regionali stipulati tramite la finanziaria pubblica Finaosta fino al 28 febbraio 2010, senza oneri aggiuntivi. Un finanziamento straordinario di 300 euro per le spese legate al riscaldamento è riservato alle famiglie meno abbienti, mentre tutti possono usufruire di sgravi consistenti nel pagamento delle bollette elettriche. Un fondo da 5,6 milioni di euro è stato inoltre stanziato per contribuire alla realizzazione di una serie di impianti di teleriscaldamento nella città di Aosta. Incentivi ulteriori sono previsti dalla legge regionale del 23 gennaio 2009 in favore di chi sostituisce vetture classificate come Euro 2, laddove le imprese possono usufruire di un aumento dei contributi regionali in conto capitale già previsti in passato dal 50% al 75% degli investimenti effettuati. Sul fronte dei finanziamenti bancari, il tasso di crescita del mercato del credito valdostano si è quasi arrestato, risultando pari ad appena l'1,1% nel 2008, dal +6,4% messo a segno nel settembre 2007. Il credito alle imprese è cresciuto dell'1,4%, mentre i prestiti ai consumatori sono aumentati del 4,4% dall'8,7% dell'anno precedente.